L’Umbria si estende nel cuore degli Appennini: la ricchezza dei boschi e delle foreste che la ricoprono le hanno attribuito il nome di “Umbria verde”. L’Umbria è conosciuta soprattutto per le testimonianze legate alla vita di San Francesco e per le importanti opere d’arte dei suoi paesi e delle sue città, fra cui i preziosi affreschi di Giotto ad Assisi.
L’Umbria si trova nel centro della penisola italiana e non è bagnata dal mare. Lungo il confine orientale si estendono i monti dell’Appennino Umbro-Marchigiano. L’Umbria condivide con le Marche il massiccio dei monti Sibillini, la cui cima più alta è il Monte Vettore con 2476 metri. Fra le colline e le montagne si trovano valli e conche verdeggianti, Un tempo queste conche erano dei laghi, che nel corso dei secoli sono stati riempiti dai detriti trasportati dai fiumi. La valle più importante è quella del Tevere, il terzo fiume italiano per lunghezza dopo il Po e l’Adige, che attraversa la regione da nord a sud. Nel tratto iniziale ha un carattere impetuoso, ma avvicinandosi al Lazio, il letto del fiume si fa più ampio e l’acqua scorre lenta e regolare. I numerosi fiumi dell’Umbria sono quasi tutti affluenti del Tevere. Fra gli altri è da ricordare il fiume Velino, che si getta nel Nera formando la cascata delle Marmore, le cui acque sono utilizzate per produrre energia elettrica. In Umbria si trova il maggiore lago dell’Italia centrale, il Trasimeno, che ha una forma tondeggiante e coste paludose, e non supera i 7 metri di profondità.