La Toscana è la più grande regione dell’Italia Centrale. Il suo territorio è prevalentemente collinare. L’Appennino Tosco-Emiliano non ha cime molto alte, né montagne molto impervie: il paesaggio è dolce e i passi che lo attraversano sono facilmente valicabili. Tra i più noti, il passo della Cisa, quello della Futa e quello dell’Abetone. Nella parte nord-occidentale della regione sorge la catena delle Alpi Apuane, con rocce calcaree che forniscono marmi pregiati, come il famoso “bianco” di Carrara.
Nella zona più meridionale si innalza il monte Amiata, di origine vulcaniche. Le colline, ricoperte di boschi, vigneti e uliveti, rappresentano l’ambiente più caratteristico della regione. Nella parte centrale si trovano le Colline Metallifere, sfruttate fin dall’antichità per la ricchezza dei metalli del loro sottosuolo. Nella zona vi è una grande quantità di calore sotterraneo accumulatosi quando il monte Amiata era un vulcano attivo: tale calore fuoriesce sotto forma di violenti getti di vapore bollente che vengono chiamati “soffioni boraciferi”. Le pianure si sviluppano prevalentemente lungo la fascia costiera. Le principali sono la Versilia a nord e la Maremma a sud. La costa, rettilinea e poco frastagliata, diviene alta e rocciosa verso il promontorio di Piombino e quello dell’Argentario. La Toscana è ricca di fiumi, di cui molti a carattere torrentizio. Il fiume più importante è l’Arno, che nasce dal monte Falterona, bagna Firenze e Pisa e sfocia nel Tirreno. Alla regione appartengono le isole dell’arcipelago toscano, la più estesa delle quali è l’Isola d’Elba.